Sentenza del TAR del Lazio del 10.02.2016 sui provvedimenti con la richiesta dei contributi per i servizi postali
Con sentenza resa in data 10.02.2016, il Tar del Lazio, accogliendo il ricorso presentato dalla Confetra (Confederazione Generale Italiana dei Trasporti e della Logistica), ha annullato il Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 26 gennaio 2015 e la delibera n. 88/15/CONS dell’AGCOM (Autorità garante delle Concorrenza e del Mercato) sui provvedimenti che imponevano alle imprese titolari di autorizzazioni postali di versare i contributi all’AGCOM per gli anni 2012, 2013 e 2014. Secondo il Tar, quei provvedimenti hanno violato il principio di irretroattività della legge, il principio di affidamento, il limite dell’1 per mille del contributo annuale e l’obbligo di pubblicità preventiva. La Sentenza non si pronuncia sull’esclusione delle attività di autotrasporto, di spedizione e di corriere dal novero dei servizi postali: su questo aspetto dirimente, il TAR del Lazio – nell’ambito di un altro ricorso Confetra pendente – ha effettuato il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia Europea.