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Diritto comunitario – Lavoro portuale
La Corte di Giustizia europea, con la sentenza 11.12.2014 (causa C-576/13) ha dichiarato la illegittimità della normativa spagnola in materia di porti (Ley de Puertos), in quanto in contrasto con i principi in materia di libertà di stabilimento, nella parte in cui impone alle imprese terminaliste di iscriversi ovvero di partecipare al capitale di una società pubblica per il lavoro portuale e di servirsi in via prioritaria dei lavoratori portuali messi a disposizione da tale società, potendo ricorrere a personale reclutato sul mercato solo in caso di insufficienza o inidoneità dei lavoratori forniti dalla detta società.
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