Sanctions Desk
Ottavo pacchetto di sanzioni UE: impatto sul settore marittimo
Il 6 ottobre 2022, l’UE ha adottato l’ottavo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Di seguito sono riportate due misure rilevanti per il settore marittimo.
- Prima dell’adozione dell’ottavo pacchetto di sanzioni, l’articolo 3 sexies bis del Regolamento (UE) 833/2014 vietava l’accesso ai porti e alle chiuse dell’UE alle navi battenti bandiera russa, o passate dalla bandiera o dalla registrazione russa alla bandiera o al registro di qualsiasi altro Stato dopo il 24 febbraio 2022.
Con l’ottavo pacchetto di sanzioni, il divieto è stato esteso alle navi certificate dal Registro navale marittimo russo.
Allo stesso tempo, tuttavia, è stato introdotto un nuovo paragrafo che prevede che le autorità competenti possano autorizzare l’accesso alle navi che hanno battuto la bandiera russa in base a un bareboat charter stipulato prima del 24 febbraio 2022, ma che abbiano ripreso il diritto di battere la bandiera di uno Stato membro prima del 31 gennaio 2023, a condizione che non siano di proprietà, noleggiate, gestite o controllate in altro modo da una persona fisica o giuridica russa. - Prima dell’adozione dell’ottavo pacchetto di sanzioni, l’articolo 3 quindecies del Regolamento (UE) 833/2014 vietava di fornire assistenza tecnica, servizi di intermediazione e finanziamenti (comprese le assicurazioni) relativi al trasporto verso Paesi terzi di petrolio/prodotti derivati russi, ma non vietava il trasporto in sé e per sé.
Con l’ottavo pacchetto di sanzioni, il divieto è stato esteso anche al trasporto, ma si applicherà solo laddove il petrolio/prodotti derivati vengano acquistati al di sopra di un price cap che sarà stabilito dal Consiglio.
Il nuovo Articolo 3 quindecies prevede altresì che, se una nave trasporta petrolio/prodotti acquistati ad un prezzo superiore al price cap, da quel momento sarà vietato fornire assistenza tecnica, servizi di intermediazione e finanziamenti (inclusa l’assicurazione) relativi al trasporto di petrolio/derivati russi a Paesi terzi da parte di tale nave.
Camilla Del Re
camilla.delre@mordiglia.it
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