La Corte di giustizia sui lavoratori portuali: accesso al mercato e problemi di sicurezza

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Una legge che riserva il lavoro portuale a lavoratori riconosciuti può essere compatibile con il diritto dell’Unione se mira a garantire la sicurezza nelle zone portuali e la prevenzione degli infortuni sul lavoro. L’intervento di una commissione amministrativa paritetica nel riconoscimento dei lavoratori portuali non è né necessario né appropriato per conseguire l’obiettivo perseguito. È quanto dichiara la Corte di Giustizia UE nella sentenza dell’11 febbraio 2021 nelle cause riunite n. C-407/19 e C-471/19.

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