Handling aeroportuale e contratto a favore di terzo

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Con sentenza n. 21850 del 20 settembre 2017, la Corte di Cassazione ha statuito che il rapporto che si instaura tra vettore aereo, operatore di handling e interessato al carico non può essere configurato in termini di contratto a favore di terzo, così escludendo la sussistenza di un rapporto obbligatorio di natura contrattuale tra operatore di handling e interessato al carico. Il giudice di legittimità ha fondato la propria decisione sul presupposto che l’operatore di handling deve essere qualificato come un semplice ausiliario del vettore aereo, sicchè soltanto quest’ultimo può essere chiamato a rispondere in via contrattuale per la perdita e/o i danni che hanno interessato il carico. In quanto ausiliario del vettore, l’operatore di handling è soggetto alla disciplina della Convenzione di Montreal del 1999 e, pertanto, alle azioni degli aventi diritto al carico nei suoi confronti si applicano gli stessi esoneri e limitazioni di responsabilità previsti a favore del vettore aereo.