La Commissione europea approva le misure fiscali italiane per il trasporto marittimo.

In data 11 giugno 2020 la Commissione europea, nell’ambito delle sue competenze in materia di aiuti di Stato, ha approvato la proroga fino alla fine del 2023 di varie misure italiane a sostegno del trasporto marittimo nel quadro del regime del Registro Internazionale Italiano.

L’Italia si è impegnata a modificare il proprio regime per evitare indebite distorsioni della concorrenza e discriminazioni tra le compagnie di navigazione e i registri dei diversi paesi dello Spazio economico europeo (SEE).

A tal fine, le autorità italiane si sono impegnate a estendere i benefici del regime a tutte le navi in possesso dei necessari requisiti  che battono bandiera di un paese del SEE, così da evitare ogni discriminazione tra le compagnie di navigazione e i registri dei diversi paesi del SEE e tutelare le norme del mercato interno in materia di libertà di stabilimento.

COVID-19 INSIGHTS: L’IMPATTO DEL DECRETO LEGISLATIVO N. 34/2020 (COSÌ DETTO “DECRETO RILANCIO”) PER IL LAVORO PORTUALE E I TRASPORTI MARITTIMI

Con il decreto legislativo n. 34/2020 (c.d. “Decreto Rilancio”) dello scorso 20 Maggio, il Governo italiano ha emesso una serie di misure aventi ad oggetto il lavoro portuale e i trasporti marittimi volte a sostenere le società che operano nei porti nell’affrontare l’interruzione delle attività commerciali collegate, direttamente e indirettamente, alla diffusione del Coronavirus

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COVID-19 INSIGHTS – Nuove misure sanitarie per noleggio a scafo nudo e noleggio a tempo di yacht e unità da diporto

A seguito delle ultime misure adottate dal Governo Italiano per fronteggiare la crisi sanitaria da Covid 19, in data 17 maggio 2020 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato delle Linee Guida in materia di trasporti via terra e via mare, contenenti specifici obblighi di natura sanitaria per contenere la diffusione del contagio. Tra i vari destinatari delle predette Linee Guida rientra anche il settore del charter di yachts e di unità da diporto, dove è stata prevista l’adozione di importanti e stringenti misure sanitarie a carico degli operatori del settore.

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COVID-19 INSIGHTS – QUALI GLI EFFETTI SUI COSTI PER DEMURRAGE E DETENTION DEI CONTAINER IN ITALIA

L’epidemia di Covid-19 ha colpito il mondo dei trasporti e della logistica anche per quanto riguarda i costi di demurrage e detention dei contenitori dovuti al ritardo nella riconsegna dei vuoti o della prolungata giacenza dei pieni nelle aree di sosta dei terminal portuali oltre al c.d. periodo di “free time”, come risulta dal breve approfondimento che si allega.

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