Domanda risarcitoria nei confronti dell’armatore non vettore: l’azione è soggetta allo stesso regime di responsabilità applicabile al vettore

SLM ha assistito un armatore italiano nella causa intentata dall’assicuratore delle merci per il rimborso del compenso di salvataggio del carico, pari ad euro 6 milioni, corrisposto dagli assicuratori in favore del soccorritore intervenuto in assistenza della nave a seguito di un incendio in sala macchine. Il Tribunale di Genova con sentenza in data 22.1.2019 ha respinto la domanda risarcitoria degli assicuratori dichiarandola estinta per intervenuta decadenza. Il Tribunale ha infatti ritenuto che la domanda, proposta in via extracontrattuale nei confronti del solo armatore non vettore, e non nei confronti del vettore contrattuale, fosse soggetta allo stesso regime, le Hague Visby Rules, che disciplina la responsabilità del vettore, compreso il termine di decadenza annuale. La pronuncia è stata resa in base ad un risalente precedente della Corte di Cassazione, secondo il quale la normativa internazionale trova applicazione sia per il vettore contrattuale che per il vettore di fatto, e, in ogni caso, in forza della c.d. clausola Himalaya contenuta nelle polizze di carico, avente il medesimo effetto di estendere il regime convenzionale all’armatore non vettore.