La zona grigia del sequestro di nave secondo la legge italiana

Michele Mordiglia, partner dello Studio Legale Mordiglia e socio del network IR Global, ha pubblicato un articolo sulla rivista Trade Winds, nel quale affronta il tema del sequestro conservativo delle navi secondo quanto stabilito dalla legge italiana. Di seguito il link e il commento pubblicato su Trade Winds, insieme all’articolo integrale: https://www.tradewindsnews.com/legal/1810055/untying-the-knot-of-italian-ship-arrest-law;  Trade Winds, 19 June 2019Trade Winds, IR Global, 3 June 2019.

La sentenza West Tankers è ancora “good law” dopo la rifusione del Regolamento Bruxelles I?

Marco Lopez de Gonzalo, partner dello Studio Legale Mordiglia, ha pubblicato sulla “Rivista dell’Arbitrato” un articolo sul recente caso Nori Holdings v. Bank Otkritie, sul tema delle anti-suit injunctions a protezione di procedimenti arbitrali, tornate per la prima volta di fronte alle corti inglesi dopo l’entrata in vigore del Regolamento (UE) n. 1215/2012. Con l’introduzione del predetto Regolamento infatti, ed in particolare con il suo considerando 12, ci si è indotti a chiedersi se qualcosa fosse cambiato nei contorni della esclusione dell’arbitrato di cui all’art. 1.2.b), quanto meno con riferimento alla questione della ammissibilità delle anti-suit injunctions, così da rimettere in discussione le conclusioni raggiunte al riguardo dalla Corte di Giustizia con la sentenza West Tankers, emessa quando era ancora in vigore il precedente Regolamento 44/2001. Con la sentenza “Nori Holdings”, l’Avv. Lopez ha evidenziato nel suo articolo come la High Court inglese abbia tuttavia riconfermato quanto sostenuto nella sentenza “West Tankers”, ripercorrendone i passi essenziali, tra cui in particolare il rispetto del principio fondamentale della reciproca fiducia tra le giurisdizioni degli Stati membri, dichiarando che la sentenza West Tankers “remains an authoritative statement of EU law”.

COSTA CONCORDIA F.A.Q. – Propeller di Monaco

Giovedì 16 maggio 2019 Pietro Palandri, socio dello Studio Legale Mordiglia, terrà una relazione presso il Propeller Club di Monaco dal titolo: “Costa Concordia F.A.Q.”, avente ad oggetto il tragico incidente avvenuto all’Isola del Giglio il 13 gennaio del 2012. L’evento, organizzato dal Propeller Club di Monaco, vedrà la partecipazione di numerosi esponenti del mondo marittimo.

Blue Economy Summit 2019

Il 13 e il 14 Maggio si svolgerà a Genova il Blue Economy Summit ed. 2019, evento di cui lo Studio Legale Mordiglia è sponsor già dalla prima edizione (www.besummit.it). Nell’ambito dell’iniziativa e della sessione “Evoluzione tecnologica: sviluppo di percorsi di open innovation e start Up”, che si svolgerà nel pomeriggio di martedì 14 maggio a Genova, nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi, Marco Lopez de Gonzalo terrà una relazione sul tema “Diritto marittimo ed evoluzione tecnologica: il caso delle navi autonome”.

ANIMP

L’Avv. Enrico Salvatico è stato eletto Presidente della Sezione Logistica Trasporti e Spedizioni di ANIMP (Associazione Nazionale di Impiantistica Industriale) per il quadriennio 2018-2022.

ANIMP nasce come luogo d’incontro per le aziende e i professionisti del mondo dell’impiantistica e costituisce un importante punto di riferimento per la filiera.

Tra gli associati figurano EPC (Engineering, Procurement and Construction) Contractors, PMI fornitrici di materiali, servizi, installazioni e montaggi, end-user, docenti universitari, professionisti e studiosi, tutti accomunati dal mestiere di progettare e realizzare impianti industriali, grandi opere e infrastrutture.

Per maggiori informazioni www.animp.it.

Domanda risarcitoria nei confronti dell’armatore non vettore: l’azione è soggetta allo stesso regime di responsabilità applicabile al vettore

SLM ha assistito un armatore italiano nella causa intentata dall’assicuratore delle merci per il rimborso del compenso di salvataggio del carico, pari ad euro 6 milioni, corrisposto dagli assicuratori in favore del soccorritore intervenuto in assistenza della nave a seguito di un incendio in sala macchine. Il Tribunale di Genova con sentenza in data 22.1.2019 ha respinto la domanda risarcitoria degli assicuratori dichiarandola estinta per intervenuta decadenza. Il Tribunale ha infatti ritenuto che la domanda, proposta in via extracontrattuale nei confronti del solo armatore non vettore, e non nei confronti del vettore contrattuale, fosse soggetta allo stesso regime, le Hague Visby Rules, che disciplina la responsabilità del vettore, compreso il termine di decadenza annuale. La pronuncia è stata resa in base ad un risalente precedente della Corte di Cassazione, secondo il quale la normativa internazionale trova applicazione sia per il vettore contrattuale che per il vettore di fatto, e, in ogni caso, in forza della c.d. clausola Himalaya contenuta nelle polizze di carico, avente il medesimo effetto di estendere il regime convenzionale all’armatore non vettore.

Attacco al Museo del Bardo di Tunisi: il Tour Operator non risponde per l’attacco terroristico

SLM ha assistito una compagnia crocieristica nei reclami proposti dalle vittime dell’attacco terroristico avvenuto al Museo del Bardo di Tunisi il 18.3.2015 durante un’escursione turistica. Il Tribunale di Torino con sentenza in data 12.11.2018 e il Tribunale di Verona con sentenza in data 24.12.2018 hanno respinto i reclami proposti  affermando che i) l’obbligazione di diligenza che grava sul Tour Operator è soddisfatta con l’osservanza di tutte le informazioni ufficiali disponibili e ii) il Tour Operator non risponde delle conseguenze dell’attacco terroristico del tutto imprevedibile ed inevitabile,  che esula dalla sua sfera di controllo.

Indennizzo assicurativo e risarcimento del danno: divieto di cumulo

Le Sezioni Unite della Cassazione, Sent. 12565/2018, hanno stabilito che indennità assicurativa e risarcimento del danno assolvono ad un’identica funzione risarcitoria e non possono cumulativamente convivere: la percezione dell’indennizzo, da parte del danneggiato, elide in misura corrispondente il suo credito risarcitorio nei confronti del danneggiante, che pertanto si estingue e non può essere più preteso, né azionato. Inoltre, il subingresso dell’assicuratore in base all’art. 1916 cod. civ. si produce automaticamente, in virtù del mero fatto del pagamento dell’indennità per quel danno di cui è responsabile il terzo, senza richiedere, a tal fine, la previa comunicazione da parte dell’assicuratore della sua intenzione di succedere nei diritti dell’assicurato verso il terzo responsabile.

Applicabilità e liceità delle clausole “claims made” in materia assicurativa

Con sentenza n. 22437 del 24 settembre 2018 le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno precisato, in materia assicurativa, che le clausole c.d. “claims made” costituiscono una deroga rispetto al modello di assicurazione tipico della responsabilità civile delineato dall’art. 1917 cod. civ. comma 1. La copertura assicurativa viene infatti ad operare non in relazione a tutte le condotte, generatrici di domande risarcitorie, insorte nell’arco temporale di operatività del contratto, bensì in ragione della circostanza che nel periodo di vigenza della polizza intervenga la richiesta di risarcimento da parte del terzo danneggiato e che tale richiesta sia inoltrata dall’assicurato al proprio assicuratore. Nel valutare la liceità di una clausola “claims made” è tuttavia necessario considerare in maniera complessiva l’atteggiarsi della vicenda dedotta in giudizio, la sua incidenza sugli obblighi informativi che essa imponeva, la corrispettività tra premio e rischio assicurato e la presenza di una clausola di recesso in costanza di rapporto.

Master Universitario in Assicurazioni Marittime e dei Trasporti (MASMET)

Il 19 settembre 2018 gli Avv.ti Mirko Scapinello e Filippo Pellerano hanno tenuto una lezione nell’ambito del Master Universitario in Assicurazioni Marittime e dei Trasporti (MASMET) organizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università di Genova in collaborazione con diversi operatori e professionisti del mondo dello shipping. La lezione, che si è tenuta presso gli uffici di Genova della P.L. Ferrari & Co., ha avuto ad oggetto le interazioni tra le diverse coperture assicurative nei sinistri della Costa Concordia e della Norman Atlantic.