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Domanda risarcitoria nei confronti dell’armatore non vettore: l’azione è soggetta allo stesso regime di responsabilità applicabile al vettore

SLM ha assistito un armatore italiano nella causa intentata dall’assicuratore delle merci per il rimborso del compenso di salvataggio del carico, pari ad euro 6 milioni, corrisposto dagli assicuratori in favore del soccorritore intervenuto in assistenza della nave a seguito di un incendio in sala macchine. Il Tribunale di Genova con sentenza in data 22.1.2019 ha respinto la domanda risarcitoria degli assicuratori dichiarandola estinta per intervenuta decadenza. Il Tribunale ha infatti ritenuto che la domanda, proposta in via extracontrattuale nei confronti del solo armatore non vettore, e non nei confronti del vettore contrattuale, fosse soggetta allo stesso regime, le Hague Visby Rules, che disciplina la responsabilità del vettore, compreso il termine di decadenza annuale. La pronuncia è stata resa in base ad un risalente precedente della Corte di Cassazione, secondo il quale la normativa internazionale trova applicazione sia per il vettore contrattuale che per il vettore di fatto, e, in ogni caso, in forza della c.d. clausola Himalaya contenuta nelle polizze di carico, avente il medesimo effetto di estendere il regime convenzionale all’armatore non vettore.

Master Universitario in Assicurazioni Marittime e dei Trasporti (MASMET)

Il 19 settembre 2018 gli Avv.ti Mirko Scapinello e Filippo Pellerano hanno tenuto una lezione nell’ambito del Master Universitario in Assicurazioni Marittime e dei Trasporti (MASMET) organizzato dal Dipartimento di Economia dell’Università di Genova in collaborazione con diversi operatori e professionisti del mondo dello shipping. La lezione, che si è tenuta presso gli uffici di Genova della P.L. Ferrari & Co., ha avuto ad oggetto le interazioni tra le diverse coperture assicurative nei sinistri della Costa Concordia e della Norman Atlantic.

Riconsegna parziale della merce: il destinatario è legittimato ad agire contro il vettore

La Corte d’Appello di Milano ha ritenuto che il principio secondo il quale la legittimazione ad agire per il risarcimento del danno subito dalle merci durante il trasporto spetta in via esclusiva al destinatario che abbia richiesto al vettore terrestre, anche tramite comportamenti concludenti, la riconsegna della merce (art. 13 CMR e 1689 c.c.) sia applicabile anche  nel caso di riconsegna parziale. Momento determinante ai fini della assunzione della titolarità dei diritti inerenti al trasporto è, infatti, quello della presa in consegna del carico (o della richiesta) da parte del destinatario, essendo irrilevante, vista l’inscindibilità dell’obbligazione in questione, la parzialità della stessa.

Sentenza della Corte di giustizia europea sul significato di reclamo in “forma scritta” nella Convenzione di Montreal

L’Art. 31 della Convenzione di Montreal prevede che, in caso di perdita o danneggiamento del bagaglio,  debba essere presentato entro 7 giorni un reclamo “scritto”, in mancanza del quale “si estinguono le azioni nei confronti del vettore“.

Nell’ambito di un procedimento dinanzi alla Corte Suprema Finlandese, è emersa la questione se un reclamo presentato telefonicamente dal passeggero e registrato per iscritto dal vettore aereo soddisfasse il requisito di cui all’art. 31 della Convenzione di Montreal.

La Corte di Giustizia, con sentenza del 12 aprile 2018 (causa C-258/16, Finnair v Fennia), avendo notato che la Convenzione di Montreal mira ad un “giusto equilibrio degli interessi“, ha ritenuto che il requisito di cui all’articolo 31 della Convenzione di Montreal è soddisfatto con la registrazione del reclamo nel sistema informatico del vettore o quando un rappresentante del vettore registri, con conoscenza del passaggero, su supporto cartaceo o elettronico il reclamo presentato oralmente dal passeggero.

Sentenza della Corte di Giustizia dell’UE sulla natura dei servizi di intermediazione taxi di Uber

Con sentenza del 20 dicembre 2017, nella causa C-434/15, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha stabilito che un servizio d’intermediazione, come quello di Uber, avente ad oggetto la messa in contatto mediante un’applicazione per smartphone, dietro retribuzione, tra conducenti non professionisti, che utilizzano il proprio veicolo, e persone che desiderano effettuare uno spostamento nell’area urbana, deve essere considerato indissolubilmente legato ad un servizio di trasporto e rientrante, pertanto, nella qualificazione di «servizi nel settore dei trasporti», ai sensi dell’articolo 58, paragrafo 1, TFUE. Un servizio siffatto deve, di conseguenza, essere escluso dall’ambito di applicazione dell’articolo 56 TFUE, della direttiva 2006/123 e della direttiva 2000/31.

Visiting Attorney Program presso SLM

Il 4 Dicembre 2017 Karl Depypere di Anversa (Belgio) ha iniziato uno stage di due settimane presso lo Studio Legale Mordiglia. Karl è un avvocato che attualmente lavora presso lo studio legale Rosendaal Keyzer che da molti anni collabora con lo Studio Legale Mordiglia. Durante il suo stage Karl è stato coinvolto in alcuni casi ed ha avuto l’occasione di familiarizzare con la legge e la procedura italiana. In questo periodo ha anche avuto modo di cogliere il modo con cui gli studi legali Italiani e il mondo dello shipping genovese lavorano. Al termine del suo stage, è stato invitato a tenere una relazione dal titolo “The Flinterstar – First steps in handling a Belgian Collision case”.

Diritto del Commercio Internazionale

Nel fascicolo 2/2017 della rivista Diritto del Commercio Internazionale è pubblicato un articolo di Marco Lopez de Gonzalo dal titolo “Proprietà Intellettuale e danni puntivi di fronte alla Corte di Giustizia Europea”.

 Nel fascicolo 3/2017 della stessa rivista è pubblicato un articolo di Marco Lopez de Gonzalo dal titolo “La Corte di Cassazione cambia orientamento sui punitive damages”.

Diritto Marittimo

Nel fascicolo 1/2017 della rivista Diritto Marittimo è pubblicato un articolo di Marco Lopez de Gonzalo dal titolo “La messa a disposizione di containers tra locazione, trasporto e diritto di proprietà”.